Si tratta probabilmente di due bozzetti (oltre a "Apoteosi di S. Francesco" anche "Papa Onorio approva la regola di S. Francesco") per opere di più ampie dimensioni di soggetto francescano. L'ambito barroccesco a cui rinviano le due tele rende possibile avanzare il nome di Antonio Viviani detto il Sordo di Urbino, allievo appunto del Barocci. Analogie stilistiche e compositive si riscontrano in particolare con la Madonna e i sette Beati d'Urbino ora al Museo Albani.
Informazioni tecniche
| Titolo originale | Apoteosi di S. Francesco |
|---|---|
| Tipologia di opera | Opera e oggetto d'arte |
| Collezione | Opere del '500, '600, '700 e '800 |
| Ambito culturale | ambito barroccesco |
| Tecnica | Olio su tela |
| Dimensioni | cm 70 x 41 |
| Collocazione | Musei Civici di Palazzo Pianetti Piano: Primo piano - Pinacoteca Civica Spazio espositivo: Dal '700 a metà '800 |