Biografia dell'artista
Antonio Viviani, detto il Sordo di Urbino, è stato un pittore nato a Urbino nel 1560, morto nella stessa città il 6 dicembre 1620. Documentato come artista a partire dal 1581, è stato allievo di Federico Barocci. A Urbino collaborò col maestro alla realizzazione dell'Oratorio della Santissima Annunziata. Dopo il 1585 è attivo a Roma, partecipando alla realizzazione degli affreschi alla Biblioteca Apostolica Vaticana e alla Scala Santa (tra il 1585 e il 1590). Viviani dipinse le volte della Loggia di Palazzo Altemps e quelle di alcune sale del Palazzo Barberini, affreschi parzialmente distrutti da un incendio avvenuto alla fine del Settecento e rimpiazzati da tele di Lorenzo Pecheux. A Roma realizzò numerose tele in diverse chiese. Tra il 1596 e il 1598, si trasferì a Genova per poi rientrare nella sua città natale, dove dipinse nelle Cappelle della Concezione e del Santissimo Sacramento nel Duomo. Fu durante quel periodo che si guadagnò l'appellativo de "il sordo" a causa della menomazione contratta sul lavoro, stando per lunghi periodi a contatto con l'umidità dei muri affrescati. Risultano numerose le sue opere, affreschi e tele, disseminate per tutto il Ducato di Urbino. L'artista si spense nel 1620 all'età di sessant'anni nella città in cui era nato.